10028 Trofarello (TO), Via Rocchette n. 9 (SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO)

Tel. 011 728895 - Cellulare 331.2345.182 - investigazionielmo@gmail.com

Partita I.V.A. 11692130013 – C.F. LMESNT64E24Z133A – R.E.A. TO1233136

Aut. Pref. To n. 33552/2017/area 1/ter – Rinnovo 74539/2023/wa/area 1/ter del 05/05/2023

Sviamento di progetti verso terze aziende concorrentiConcorrenza sleale. Di chi fidarsi?Controspionaggio industriale

Quando l'Ex Dipendente Diventa un Rischio:

La Nostra Difesa Contro la Concorrenza Sleale.


whatsapp
phone

Non lasciare che azioni scorrette minino la tua competitività. Indaghiamo su casi di sviamento di clientela e abuso di know-how, proteggendo i tuoi segreti industriali e le tue strategie. La nostra perizia al tuo servizio per garantire la sicurezza del tuo business.

La concorrenza sleale da parte di un ex dipendente si verifica quando sfrutta illecitamente informazioni riservate (clienti, strategie, segreti industriali) o viola un valido patto di non concorrenza, agendo con lo scopo di danneggiare l'ex datore di lavoro, ad esempio attraverso lo sviamento di clientela o l'utilizzo di dati protetti. Non è sleale l'utilizzo di competenze ed esperienze generali acquisite, ma lo diventa se l'attività è finalizzata a danneggiare l'azienda, sfruttando elementi non liberamente acquisibili. 

Quando è concorrenza sleale?

  • Sfruttamento di informazioni riservate: L'ex dipendente utilizza liste clienti, prezzi, strategie, schede tecniche, ecc., non pubblicamente disponibili.
  • Violazione di patto di non concorrenza: Se è stato stipulato un accordo valido (con corrispettivo adeguato) che limita l'attività del dipendente dopo la cessazione del rapporto.

 

Cosa rischia l'ex dipendente?

  • Inibitoria: Un'ordinanza del Tribunale che vieta la prosecuzione dell'attività sleale.
  • Risarcimento danni: Comprensivo di eventuali utili realizzati illecitamente (retroversione degli utili).
  • Danno reputazionale: Difficoltà future nel trovare lavoro. 

 

Come difendersi (per l'azienda)

  • Prova: Dimostrare l'uso di informazioni segrete o la violazione di patti.
  • Azione legale: Procedimento d'urgenza per bloccare l'attività e causa di merito per risarcimento.
  • Lettera di diffida: Inviare una diffida formale all'ex dipendente o ai clienti. 

 

 

Cos'è la concorrenza sleale dell'ex dipendente

  • Obbligo di fedeltà post-rapporto: Anche dopo la fine del contratto, l'ex dipendente non può divulgare o usare notizie riservate (know-how, processi produttivi) a danno dell'ex datore.
  • Atti tipici: Sviamento della clientela, utilizzo di dati sensibili, creazione di aziende simili per confondere i clienti, diffusione di informazioni denigratorie.
  • Contratto di non concorrenza: Per estendere il divieto di concorrenza oltre la fine del rapporto è necessario un patto specifico stipulato durante l'impiego. 

Ruolo dell'investigatore privato

  • Raccolta prove: L'investigatore raccoglie prove concrete (report, foto, documenti) dell'attività illecita, dimostrando danni economici all'azienda.
  • Legittimità delle indagini: Le indagini devono essere mirate e proporzionate, svolte da professionisti autorizzati (TULPS) e rispettare la privacy del lavoratore, escludendo il controllo nell'abitazione privata.
  • Utilizzo delle prove: I rapporti investigativi sono utilizzabili in tribunale per dimostrare l'illecito e chiedere risarcimenti. 

 

Azioni legali e conseguenze

  • Procedimento giudiziario: Le prove raccolte supportano l'azienda in azioni civili (risarcimento danni) e, in casi gravi, penali.
  • Sanzioni: Le sanzioni per l'ex dipendente possono includere il licenziamento (se ancora in corso) o risarcimenti. 

 

 

 

 

Per ulteriori approfondimenti non esitare a contattarci allo 011.72.88.95 oppure al 331.2345.182. Se preferisci, scrivici: ti ricontatteremo al più presto possibile: